CORSO DI CHITARRA

Impara subito a suonare!

 
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La chitarra è sicuramente lo strumento più amato, perché dà la possibilità di passare serate all'insegna dell'allegria e della musica.

Questo corso si pone come un valido strumento per tutti coloro che vogliono imparare a suonare la chitarra o approfondire metodi e impostazioni.

Guidati da validi e preparati insegnanti, impareremo l'accordatura, la posizione delle mani, le ritmiche e saremo in grado di riconoscere i diversi tipi di chitarra e di trovare quella più adatta alle nostre esigenze.

Inoltre verranno fornite utili ed interessanti spiegazioni, per esempio, sull'uso del plettro e sulla correzione degli errori più frequenti commessi dai principianti.

Ecco cosa dice Wikipedia.

La chitarra moderna ha origine dalla chitarra barocca che a sua volta deriva dallo strumento medievale a cinque corde chiamato quinterna (dal latino "quinque" = cinque e dal persiano "tar" = corda).

I primi liuti arabi erano montati con sole 4 corde di fili di seta da qui la parola "Chahar" quattro e "Tar" corde da cui la parola araba Qîtâra. Le prime chitarre medievali avevano quattro corde come pure il liuto: dal greco kithára, e poi dal latino cithara derivano i termini guiterne (quinterna), Gittern, citola e chitarra.

Lo strumento più antico ritrovato simile a una chitarra ha 3500 anni ed è stato scoperto nella tomba egizia di Har-Mose Sen-Mut[1]. A sua volta le radici vanno trovate nel setar persiano (Iran) e nella citara.

Dalla seconda metà del XVII secolo fino alla metà del XIX secolo, con i progetti e le innovazioni apportate in Spagna da Antonio de Torres, si ha la nascita del prototipo della chitarra classica moderna

La conseguente diminuzione della sonorità, data dal fatto che si passa a sei corde semplici dalle dieci (cioè 5 corde doppie chiamate cori) o dodici corde (6 corde doppie) in uso sulla chitarra barocca, fu compensata dall'allargamento della cassa e dall'apertura completa della buca in mezzo alla tavola armonica

La chitarra a sei corde sostituì la chitarra barocca perché più facile da maneggiare e suonare e con una struttura più robusta. Questo passaggio dalla chitarra barocca a quella moderna può essere paragonato alla sostituzione della viola da gamba con il violoncello

Le prime chitarre a sei corde
Alla fine del XVIII secolo i liutai napoletani furono i primi a produrre chitarre a sei corde: erano di dimensioni piuttosto ridotte, costruite in acero o legni da frutto. La chitarra napoletana più antica che conosciamo è del 1764 di Antonio Vinaccia, appartenente a una longeva famiglia di liutai napoletani. Lo strumento è interessante perché presenta quasi tutte le caratteristiche della chitarra moderna.

Subito dopo anche in Spagna la chitarra a 6 corde cominciò ad affermarsi soprattutto a Malaga e a Siviglia.Anche in Francia, verso il 1820, fiorisce questa caratteristica grazie al liutaio Renѐ François Lacôte molto apprezzato da famosi chitarristi del suo tempo: Fernando Sor e Ferdinando Carulli. A Cremona, Carlo Bergonzi, attivo dal 1780-1820, costruisce alcune interessanti chitarre a 6 corde.


ARGOMENTI
  • Presentazione
  • Parti della chitarra
  • Come si imbraccia la chitarra
  • Simbologia
  • Il plettro
  • Posizione della mano destra
  • Diagramma degli accordi
  • Intavolatura
  • Strutture ritmiche
  • Come accordare la chitarra
  • Posizione della mano sinistra
  • Ritmiche differenti
  • Nomenclatura degli accordi
  • Dicitura in inglese
  • Gli accordi
  • Combinazioni di accordi
  • Barrè
  • Giri armonici
  • Consigli finali
  • Titoli
Per ogni altra informazione puoi scriverci all’indirizzo: contattaci@finson.com

Descrizione e note Consegna Prezzo Acquista
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