Lo yoga
Meditazione, relax e gestione dello stress: ma non solo!

Sarà capitato anche a voi di incrociare passeggiando per la città persone con tappetini in gomma arrotolati e portati a spalla o nel cestino della bicicletta. Questa è solo una delle tante testimonianze della sempre maggiore diffusione della pratica dello yoga nella società moderna.
Una pratica che invece moderna non è, anzi racchiude le proprie origini nella cultura millenaria del continente indiano e ha cominciato a diffondersi in occidente grazie ai viaggi di scoperta da parte dei cosiddetti “figli dei fiori” che giunsero lì spinti dalla voglia di libertà, di riscoperta delle origini e di un legame più “completo” tra anima e corpo.
La parola yoga, infatti, deriva dal sanscrito e significa “unire”, “legare insieme”. Lo yoga è un’unione tra corpo e mente che avviene attraverso il respiro. Ma anche tra coscienza individuale e universale, umanità e natura.
India e yoga sono un binomio che ha influenzato addirittura alcuni gruppi musicali, basti citare i Beatles e le sonorità di uno dei loro capolavori Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, il suono del sitar di alcuni brani dell’album è perfetto per cominciare a lasciarsi andare e iniziare la giornata, perché no? magari facendo proprio la posizione del saluto al sole.
La leggenda del primo yogin
Si racconta che il dio Shiva un giorno decise di rivelare alla sua sposa Parvati tutti i segreti dello yoga. I due però non si resero conto che un pesciolino stava ascoltando le loro parole. Quando lo videro era ormai troppo tardi: l’animale era scomparso portando con sé gli insegnamenti sacri che aveva udito. Il pesce, nuotando, mise in pratica i dogmi appresi, seguì il percorso evolutivo dello yoga e si trasformò in un uomo.
Egli fu il primo yogin (colui che pratica yoga) e in questo modo lo yoga si diffuse tra gli esseri umani.
Dall’antica India al patrimonio dell’UNESCO: la storia dello yoga
La maggior parte degli studiosi concorda nel far risalire le origini dello yoga al 5000 a.C. in India. Molti reperti dell’epoca lo confermano: tavolette, sigilli e monete raffigurano alcune delle posizioni adottate da questa disciplina.
A quei tempi lo yoga era un insieme di tecniche di meditazione che miravano a controllare i sensi e a raggiungere la realtà ultima delle cose e tutti gli insegnamenti venivano tramandati oralmente dai maestri ai discepoli.
Le prime testimonianze scritte dello yoga si hanno in un periodo più tardo, nei testi Veda, che racchiudono alcuni concetti relativi alla pratica.
I fondamenti dello yoga si trovano negli Upanishad, poemi filosofici e mistici scritti in sanscrito che esplorano la natura dell’anima umana.
Ma bisogna attendere il 500 A.C. perché si abbia un vero e proprio testo dedicato allo yoga. Si tratta degli yoga sutra di Patanjali, che è considerato il “padre” dello yoga classico.
Questa sorta di Bibbia è riconosciuta come testo fondamentale da tutte le differenti scuole, è scritto sotto forma di sutra, brevi massime attraverso le quali, con pochissime parole, si esprime una norma o una sentenza.
Da allora molte cose sono cambiate, nuovi stili sono stati creati e nuovi insegnamenti sono stati tramandati, ma lo scopo dello yoga è rimasto lo stesso: guidarci alla ricerca dell’equilibrio fra corpo, mente e spirito.
I benefici dello yoga sono davvero tanti e sono ormai attestati da così tanti studi scientifici che la disciplina è stata aggiunta alla lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità e si è deciso di dedicargli una giornata: il 21 giugno, ricorrenza mondiale istituita ufficialmente dall’ONU nel 2014, in corrispondenza del solstizio d’estate.
La scelta del 21 giugno non è casuale. Nella mitologia indiana, infatti, sembra che proprio il 21 giugno Shiva abbia iniziato a trasmettere la disciplina dello yoga ai suoi allievi e discepoli. Questo giorno, quindi, è ritenuto sacro perché rimanda alla nascita della scienza dello yoga.
Inoltre, secondo quanto scritto nei testi Veda, venerare il sole e la luce, simboli d’immortalità, porta prosperità e salute al corpo e alla mente. E farlo nel giorno del solstizio d’estate, quando il sole sorge molto presto e tramonta molto tardi, è ancora più significativo.
Nello yoga il sole ha un’importanza fondamentale: Surya Namaskar, la sequenza del saluto al sole, è comune infatti a molte pratiche.
Yoga per tutte le età
Lo yoga, oltre a essere un’attività fisica e mentale, è anche una filosofia di vita, che va dalla pratica delle posizioni, alla ricerca di una quotidianità sana e consapevole, basata su norme etiche e morali. È un percorso verso l’evoluzione, che ci aiuta a farci sentire bene, in forma, soddisfatti della nostra vita.
Esistono tantissimi tipi di yoga. Alcuni, come l’hatha yoga, sono particolarmente indicati per la terza età o per chi ha problemi di salute perché il movimento è dolce e lento mentre ad esempio l’hasthanga yoga e il power yoga hanno un ritmo veloce. Ma tutte le discipline hanno numerosi benefici e sono adatte a qualsiasi età.
Durante l’infanzia, lo yoga può aiutare il bambino ad avere una maggiore stima di sé e può essere utile per calmare i bambini iperattivi.
Nell’adolescenza, aiuta a rasserenare gli adolescenti ribelli e in crisi.
In età adulta, la pratica dello yoga può aiutare a vivere meglio la frenesia della quotidianità, lo stress, le delusioni. Non solo aiuta il corpo a essere forte e sano, ma rigenera anche la mente e dà serenità.
In gravidanza, lo yoga prenatale aiuta a mantenere la forma durante il periodo di gestazione.
Infine, in età avanzata, regala tanti benefici oltre a contrastare i segni del tempo e ad aiutare ad invecchiare in salute.
I principi dello yoga
Al di là dell’indirizzo scelto, la maggior parte delle discipline yoga si basa su 3 principi fondamentali:
la posizione: ogni movimento determina l’allungamento lento e dolce dei muscoli e dei legamenti, che agisce sulla circolazione e l’elasticità mitigando la rigidità e i dolori. Le posture dello yoga tonificano i muscoli e migliorano la coscienza del corpo;
la respirazione: mantenere una respirazione corretta durante l’attività spinge a concentrarsi. Così i muscoli sono più ossigenati, l’acido lattico è smaltito più velocemente e la frequenza cardiaca si abbassa;
la meditazione: è un metodo profondo di rilassamento che ha come scopo quello di liberare le tensioni della mente. Diminuisce l’ansia e aumenta il senso di benessere.
I benefici dello yoga
La larga diffusione dello yoga è dovuta alla sua straordinaria capacità di coniugare il benessere fisico, spirituale ed emotivo.
Lo yoga favorisce l’allungamento muscolare e migliora l’elasticità. Diminuisce le tensioni dei muscoli e dei tendini, agisce sulle articolazioni e sulla postura.
Massaggia gli organi interni assicurando una migliore vascolarizzazione e l’eliminazione delle tossine.
Ma non agisce solo sul corpo, anche sulla mente. Una pratica regolare aiuta a ritrovare l’equilibrio interiore, migliorando il controllo degli stati emotivi. Lo yoga insegna a rilassarsi e a gestire lo stress.
Grazie ad esso si può sviluppare una capacità di concentrazione incredibile che consente di essere più flessibili verso se stessi e verso gli altri, facilitandoci nell’affrontare i problemi.
Imparare a rallentare il ritmo, respirare profondamente e fare una cosa alla volta allenano la mente a focalizzarsi sul momento presente e a essere più consapevoli. Una mente chiara incrementa anche la nostra abilità di imparare ed immagazzinare nuove informazioni.
Vediamo nel dettaglio quali sono alcuni effetti concreti della pratica dello yoga.
Essere elastici come con mai
L’elasticità è forse il beneficio più tangibile dello yoga. Praticare yoga vuol dire lavorare sull’elasticità della colonna vertebrale ma anche di caviglie, polsi, ginocchia, anche ecc. Mantenere le articolazioni, i tendini e i muscoli flessibili è fondamentale per evitare infortuni e per mantenersi in forma. Una maggiore flessibilità migliora anche l’allineamento del corpo, la postura e riduce i dolori alla schiena e al collo.
Le posizioni dello yoga, inoltre, riescono a sciogliere le parti del corpo che spesso sono tese o bloccate.
Un toccasana contro il mal di testa
Le cause del mal di testa possono essere svariate. In alcuni casi, la pratica dello yoga può diminuire o anche guarire l’emicrania. È possibile soprattutto prevenire i mal di testa che derivano da contratture muscolari perché le tecniche di respirazione aiutano a rilassare i muscoli della schiena e del collo e a sbloccare il diaframma.
Niente più gambe gonfie
Molte donne lamentano problemi di circolazione venosa, ma questo disturbo affligge anche tanti uomini.
Non si tratta solo di una spiacevole sensazione, il gonfiore alle gambe può essere un problema visibile, sgradevole dal punto di vista estetico ma soprattutto doloroso e anche molto limitante nella vita quotidiana.
Alcune posizioni di yoga contribuiscono a migliorare la circolazione, se eseguite a fine giornata ci permettono anche di sciogliere le tensioni… non solo alle gambe!
Yoga versus pancia gonfia
Si tratta di un problema diffusissimo che colpisce un gran numero di persone, soprattutto donne, e che è fastidioso, a volte doloroso e spesso causa di un disagio psicologico.
La pratica dello yoga ha effetti benefici contro questo disturbo.
Alcune posizioni, come Bhujangasana (cobra), Salhabasana (locusta) e Viparita karani (semicapovolta), comportano una contrazione della pancia a ogni espirazione ed eseguono un massaggio naturale che favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali e migliora il transito e la digestione.
Ricordate che le posizioni yoga sono sconsigliate dopo i pasti ma potete eseguirle in qualsiasi altro momento se sentite la pancia gonfia!
Un cuore forte
La pratica regolare rallenta il battito cardiaco e abbassa la pressione sanguigna, quindi può essere un rimedio ideale soprattutto per chi soffre di ipertensione.
Gli asana rafforzano il cuore e, con il tempo, questo organo arriva a pompare il sangue in modo più efficiente e con maggiore ossigeno.
Un rimedio naturale contro il mal di stomaco
Lo stomaco viene spesso definito “secondo cervello” poiché in questo punto dell’organismo, oltre al cibo, passano stati d’animo, sentimenti ed emozioni. L’apparato digestivo somatizza e fa sua ogni esperienza della nostra vita.
Lo yoga, attraverso esercizi respiratori e posizioni adatte, è un ottimo strumento per aiutarci sia nel momento in cui sentiamo dolore che quando abbiamo difficoltà digestiva.
Benefici per la respirazione
La semplice pratica delle posizioni dello yoga insegna a respirare più profondamente e più lentamente.
Una respirazione più sana e controllata migliora il funzionamento dei polmoni e aumenta la quantità di ossigeno assorbita.
Ecco perché molti praticanti ottengono notevoli benefici per l’asma, lo stress e la fatica.
Tanto yoga tanta energia
Tutti vorremmo avere molta energia vitale e sentirci sempre attivi durante la giornata. Lo yoga non solo aiuta a dormire meglio, ma permette alla forza vitale (prana) di fluire liberamente per tutto il corpo e quindi incrementa notevolmente la vitalità.
Aumentare l’autostima
Quando ci troviamo in una situazione di stress, tendiamo spesso a perdere la fiducia in noi stessi. Molte posizioni di yoga ci aiutano a liberare la mente e a concentrarci. Inoltre, lo yoga favorisce i pensieri positivi e allontana quelli negativi, e quindi accresce l’autostima.
Addio insonnia
Lo yoga ci mette in relazione con la respirazione e, quando riusciamo a rallentare il ritmo e a mantenere una posizione, possiamo sentire le diverse parti del nostro corpo che si rilassano. Ci sono numerose posizioni di allungamento e asana che sono utili se praticate prima di andare a letto perché hanno un potere calmante.
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