Le aspettative e le paure dei “millenaristi”, coloro che vedono nel passaggio da un millennio ad un altro un momento epocale foriero di distruzioni, cataclismi o semplicemente di grandi cambiamenti, si sono affacciate nei dintorni dell’anno Mille e, nuovamente, qualche anno fa col finire del secolo XX. E l’anno 1999 sarebbe dovuto essere anche l’anno in cui il mondo avrebbe cessato la sua esistenza, almeno secondo Nostradamus e i suoi interpreti. Ma le profezie apocalittiche sulla fine del mondo sono state parecchie e tutte, per nostra fortuna, clamorosamente sbagliate. Nel 999, mille anni dopo la nascita di Gesù, si sarebbe dovuta verificare la fine del mondo per i vangeli apocrifi; nel 1186 secondo l’astrologo Giovanni di Toledo, che aveva visto in quell’anno un nefasto allineamento di pianeti, il mondo sarebbe scomparso; nel 1524, disastri, diluvi e catastrofi varie per gli astrologi Pflaumen e Stoffler; nel 1533, l’anabattista Hoffman aveva previsto un micidiale incendio che avrebbe incenerito il pianeta tranne la città di Dresda! Tutti i secoli hanno avuto la loro data sventurata da attendere e in qualche caso, superato senza conseguenze il giorno profetizzato, lo “jettatore” di turno provvedeva rapidamente a posticipare l’appuntamento di qualche decennio. A volte i profeti di sventure hanno davvero immaginato degli scenari impressionanti poi realizzatisi. Ci riferiamo alla visione di Beato Rembordt del XIII secolo, che diceva: “Dio punirà il mondo quando gli uomini avranno ideato meravigliose invenzioni che li porteranno a dimenticare Dio. Avranno carrozze senza ca-valli e voleranno come uccelli”. Davvero impressionante. Oppure, in quello stesso secolo, come l’Abater Werdin d’Orante scrisse: “Il grande Monarca e il grande Papa precederanno l’Anticristo. Le nazioni per quattro anni saranno in guerra e gran parte del mondo sarà distrutta”: la guerra del ‘39. Il dvd “Profezie” non vuole spaventare ma, ovviamente, rivelarci cose che esistono, che sono state scritte e dette, e che francamente stupiscono. L’excursus tra tragedie annunciate e mai verificatesi, (perlomeno in apparenza), non deve far pensare a un freddo elenco drammatico di eventi luttuosi e sconvolgenti, bensì lo si deve vedere come un ragionato viaggio tra analogie, paragoni e teorie particolari. Nonché come una storia della formazione di queste teorie e una storia dei personaggi più significativi. Ci viene raccontato che alcune sette e alcune chiese protestanti aspettano l’imminente venuta di Cristo, e che alcuni hanno sperato che questi fosse già tra noi. Viene descritta anche, con l’ausilio di belle immagini scelte con cura, la predizione dell’Apocalisse, il significato delle parole di alcune profezie e la loro aderenza e similitudine con alcuni avvenimenti tremendi già accaduti, come l’avvento del Nazismo e lo scoppio della seconda Guerra Mondiale, come la bomba atomica, il terrorismo, il dilagare del fondamentalismo islamico, la Guerra Fredda, il muro di Berlino, e tante altre spaventose coincidenze. Se c’è da crederci nessuno può dirlo, si tratta un po’ dell’eterna questione: il nostro futuro è già stato scritto? Dopo un’introduzione indispensabile, dati gli argomenti, sono descritte le origini cristiane delle profezie sul millennio, poi vengono enunciate le profe-zie sul millennio fatte dalle culture di tutto il mondo, interessantissime le profezie medievali e la biografia e il pensiero di Nostradamus. Infine i profeti e i veggenti hanno un loro spazio che aggiorna su quanto è stato detto a riguardo del nostro futuro, e in conclusione i miti americani sulla fine del mondo.

ROBERTO DESIDERATI

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