La storia dell’uomo è
segnata da eventi memorabili e da fatti drammatici
così tristemente spettacolari da essere ricordati
per sempre. Soprattutto nell’ultimo secolo,
con l’invenzione e la messa a punto delle tecniche
di ripresa fotografica e cinematografica, si sono
documentati eventi funesti nella loro completa drammaticità.
Il dvd “Le grandi catastrofi” è
un percorso triste ma allo stesso tempo interessantissimo
per il suo valore storico, attraverso i fatti che
maggiormente hanno sconvolto il mondo nel secolo scorso.
In ordine cronologico assistiamo alla descrizione
degli eventi prima che essi accadano, con un af-fresco
del tempo per meglio capire la portata del disastro,
durante lo svolgimento grazie a rari filmati di cineteca,
e all’approfondimento nei capitoli extra. Il
naufragio del Titanic, avvenuto nel lontano 1914,
è ancora oggi una sciagura indimenticabile
il cui orrendo peso di vite umane, civili, umili emigranti
per lo più o agiati uomini in vacanza, commuove
e angoscia per il tragico concatenamento dei fatti.
Una nave immensa, vanto dell’industria marittima,
giudicata avventatamente inaffondabile, va incontro
a un destino di morte nelle gelide acque dell’oceano.
Pochi anni dopo, nel 1937, il più grande dirigibile
mai costruito, il tedesco Zeppelin Hindenburg, si
incendia in un immane rogo a pochi metri dal suolo
in un campo d’aviazione statunitense. I dubbi
che potesse essere stato un attentato ai danni della
potenza nazista non furono mai fugati e il sospetto
rimane ancora. La tragedia venne ripresa dalle cineprese
dei giornalisti nei più piccoli e strazianti
particolari e ciò atterrì tanto l’opinione
pubblica da segnare il tramonto definitivo dell’era
dei viaggi aerei in dirigibile. 1956, ancora un disastro
di mare, e stavolta a farne le spese è la più
bella delle navi passeggeri italiane, una delle più
eleganti del mondo, l’Andrea Doria. In pieno
oceano per colpa di un fitto banco di nebbia, la motonave
rompighiaccio Sthockolm sperona il transatlantico
italiano che dopo alcune ore di lenta agonia si rovescia
e si inabissa, portando tra i flutti 50 persone. Altra
data, altra indimenticabile tragedia: 1985, finale
di coppa dei campioni, si incontrano allo stadio dell’Heysel
a Liegi, in Belgio, la Juventus e il Liverpool. L’inefficienza
delle forze dell’ordine e le inadeguate misure
di sicurezza si rivelano una mortale miscela per la
folla di spettatori che letteralmente muore in diretta
televisiva. L’anno successivo in Ucraina, nella
centrale nucleare presso il piccolo villaggio di Cernobyl
si verifica uno dei più disastrosi incidenti
della storia. Lo scoppio del reattore numero 4 rilascia
nell’atmosfera un’enorme nube di particelle
radioattive che si disperde nell’atmosfera e
deposita il suo carico letale su una vastissima area
del territorio europeo, contaminando e uccidendo.
K141 è una sigla che identifica il sottomarino
nucleare lanciamissili sovietico “Kursk”,
classe Oscar. Per i russi era il prodotto di un’altissima
tecnologia, il fiore all’occhiello della marina
militare, ma nel 1999 per i suoi 118 marinai di equipaggio
divenne una bara d’acciaio. Si arriva così
alla prima impressionante catastrofe del nuovo mil-lennio:
il duplice attentato dell’11 settembre del 2001.
Una scossa per il mondo intero, l’inizio di
un’epoca di terrore e guerre. Una ricca scelta
di contenuti extra, in forma di approfondite schede
monografiche, chiude il dvd offrendo la possibilità
di leggere comodamente ulteriori dati e notizie sugli
argomenti visti nei filmati.
ROBERTO DESIDERATI
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